LA MADONNA DEL PIAVE A NETTUNO E AD ANZIO

14/6/2013

L´┐Żimportante manifestazione patriottica toccher´┐Ż anche le due citt´┐Ż della costa laziale

di Claudio Cantelmo



L´┐ŻOpera Nazionale Caduti senza Croce ha voluto promuovere un pellegrinaggio con la statua della Madonna del Piave per dare una nuova linfa vitale alla fiamma del ricordo dei nostri gloriosi martiri che, a causa del passare inesorabile del tempo e il poco ricambio generazionale, rischiava di affievolirsi e magari spegnersi. Questo mai, il ricordo del sacrificio di quanti sono caduti per la grandezza dell´┐ŻItalia non pu´┐Ż e non deve spegnersi, un popolo che non ha memoria non ha futuro.

La statua della Madonna del Piave ha lasciato il Sacrario dei Caduti senza Croce di Monte Zurrone la mattina del 9 Maggio 2013, per venire pellegrina a Roma e nella provincia, come in alcuni centri della Provincia di Latina. Si ´┐Ż cercato di tracciare un itinerario che sia un percorso della memoria, ma anche un percorso spirituale. La Sacra Immagine ´┐Ż stata accolta al Pantheon dove si ´┐Ż tenuta la solenne celebrazione di apertura del pellegrinaggio.

Sui monti d´┐ŻAbruzzo, nel comune di Roccaraso (AQ) si trova il tempio nazionale dell´┐ŻOpera Caduti senza Croce. Il Sacrario di Monte Zurrone. Un luogo unico nel suo genere, affascinante e suggestivo, nel ricordo di quanti non hanno fatto ritorno e non hanno avuto il conforto di una cristiana sepoltura. Anche se non custodisce resti umani ´┐Ż considerato, in base alla legge del 10 Febbraio 1981, cimitero di guerra. Il secondo per importanza in Italia dopo quello di Redipuglia. Idealmente, come abbiamo detto, vi sono inumato gli oltre 145.000 soldati italiani dispersi nelle fredde steppe russe, nei bollenti deserti africani, negli abissi dei mari, nell´┐Żaria dei cieli d´┐ŻItalia e del mondo. I nostri martiri, i gloriosi Caduti senza Croce, sono ricordati attraverso i preziosi libri posti nella cappellina, insieme alle urne contenenti terre e acque provenienti dai siti dove ´┐Ż stata pi´┐Ż cruenta la guerra. A protezione del sacrario nel 1972, per volere dell´┐Ż Associazione ´┐ŻRagazzi del ´┐Ż99´┐Ż, ´┐Ż stata posta una statua lignea della Vergine Maria, venerata col bel titolo di Madonna del Piave, copia di quella che nel 1918 venne posta a protezione dei Fanti italiani, in gran parte giovanissimi ´┐ŻRagazzi del ´┐Ż99´┐Ż, sulla linea del Piave.

Il 15 Giugno 2013, la statua arriver´┐Ż a Nettuno, scorata dai labari dell´┐ŻAssociazione Nazionale Volontari di Guerra, dell´┐ŻAssociazione Nazionale Arma Milizia-GNR, dell´┐ŻAssociazione Nazionale Arditi d´┐ŻItalia ´┐Ż Reparto ´┐ŻRodolfo Graziani´┐Ż, dell´┐ŻAssociazione Combattenti Xa Flottiglia MAS ´┐Ż RSI, dell´┐ŻOrdine dell´┐ŻAquila Romana, ecc.

Alle ore 16:30 ´┐Ż prevista la sosta al Campo della Memoria, Sacrario di Guerra dei Caduti della Repubblica Sociale Italiana, per un omaggio ai combattenti dell´┐ŻOnore. Successivamente, la statua si recher´┐Ż al World War II Sicily-Rome American Cemetery and Memorial, dal quale partir´┐Ż il corteo ufficiale verso la Basilica Pontificia Santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti.

Alle ore 18:00, presso la Basilica, si terr´┐Ż una Santa Messa in rito tridentino in onore dei Caduti per la Grandezza della Patria e per le vittime civili dello sbarco angloamericano di Nettunia.

La Madonna del Piave sar´┐Ż posta all´┐Żadorazione del fedeli fino al 19 Giugno quando, dopo la recita del Santo Rosario, la statua partir´┐Ż per un saluto ad Anzio. Alle ore 16:30, l´┐ŻImmagine sacra giunger´┐Ż presso il Commonwealth War Cemetery di Santa Teresa per un omaggio ai Caduti, per poi ripartire per la successiva tappa spirituale.

Referente per le manifestazioni di Nettuno ed Anzio ´┐Ż stato designato il Dott. Pietro Cappellari, Ufficiale riservista dell´┐ŻEsercito Italiano.

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